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Premio Asimov 2018, la scienza incontra i giovani

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Premio Asimov 2018, i vincitori della divulgazione scientifica

Premio Asimov 2018 al via. Più di 100 studenti insieme per festeggiare la scienza. Ha avuto inizio il 5 Ottobre, presso il GSSI Gran Sasso Science Institute e presso i LNGS Laboratori Nazionali del Gran Sasso, nell’Aquila, la cerimonia di consegna del premio per l’editoria scientifica divulgativa.

Il Premio Asimov è stato istituito nel 2015 dal GSSI dell’Aquila con lo scopo di avvicinare le giovani generazioni alla scienza, attraverso la lettura critica di opere di divulgazione. In pochissimi anni, questa manifestazione ha visto una grande crescita dovuta sia all’aiuto dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e  sia dalla comunità scientifica, oltre che dalla curiosità naturale dei più giovani.

Premio Asimov, i vincitori

I due libri vincitori del Premio Asimov 2018 per l’editoria scientifica divulgativa sono: “La tempesta in un bicchiere: Fisica della vita quotidiana” di Helen Czerski (Bollati Boringhieri), e “Le due teste del tiranno. Metodi matematici per la libertà” di Marco Malvaldi (Rizzoli).
I vincitori sono stati annunciati sabato 21 aprile da una giuria popolare composta da 2300 studenti, provenienti da 68 istituti superiori.

“Sono enormemente onorata ed entusiasta per questo premio – ha commentato l’autrice del libro Fisica della vita quotidiana – è straordinario che il mio libro sia stato scelto da studenti delle scuole superiori, che sono all’inizio del loro viaggio nella scienza e che stanno ponendo adesso le basi del loro modo di guardare al mondo. Sono i loro contributi, come cittadini ed elettori, e forse anche come scienziati, che costruiranno il futuro”.

Grazie per l’attribuzione del premio Asimov per l’editoria scientifica divulgativa“, sono invece le parole dello scienziato Marco Malvaldi. “Sono particolarmente contento di ricevere questo premio perché viene conferito dagli studenti, cioè per definizione da persone curiose. La divulgazione scientifica serve a incuriosire, a mio parere: a indicare allo sguardo direzioni che magari non ci sono mai venute in mente, o a farci scoprire che di un dato argomento del quale credevamo di sapere tutto in realtà ne sappiamo molto poco”.

Premio Asimov, in gara le recensioni dei ragazzi

A rendere davvero particolare il Premio Asimov è che gli studenti, oltre ad essere giurati, sono anche concorrenti. La commissione scientifica, costituita da docenti, ricercatori, scrittori, giornalisti e personalità della cultura, ha valutato e selezionato le recensioni scritte dai ragazzi sulle cinque opere in concorso. In questo modo sono stati individuati tre studenti per ogni libro, per un totale di 15 per regione, che si sono distinti come autori delle migliori recensioni. Saranno proprio loro a prendere parte alla cerimonia di premiazione e alla visita ai Laboratori Nazionali del Gran Sasso.

Stiamo portando avanti l’idea che la cultura scientifica abbia molto da offrirci, come persone e come nazione“, spiega Francesco Vissani, ricercatore dei LNGS e docente al GSSI, coordinatore dell’evento e ideatore del Premio. “L’entusiasmo che si respira, tra tutti noi che lavoriamo per il premio Asimov ci appaga del lavoro che stiamo facendo e ci incoraggia a continuare nella stessa direzione“.

[Credit photo: INFN/GSSI]

Assia
Giornalista, operatrice di un doposcuola specializzato in DSA e segretaria… di secondo nome faccio “multitasking” insomma, ma come diceva Darwin: “Sopravvive la specie più adatta al cambiamento”. Le uniche costanti nella mia vita sono la lettura, la mia famiglia e il mio cane Yuna…il resto è una meteora pronta a sfracellarsi.

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