Esami e Test

Maturità 2019, cosa cambia: addio alla terza prova

0
Maturità 2019, studenti pronti a cosa cambia nelle prove scritte

Ci sono cose al mondo che sembrano intramontabili. Passano gli anni, cambiano le canzoni ascoltate, le pettinature, i vestiti, la tecnologia… e poi ci sono quelle cose che, nonostante il passare del tempo, sembrano davvero eterne, come lavagna a scuola, il gesso bianco o il banchetto, luogo dove nascevano le amicizie più sincere e le rivalità più aspre. Ci sono anticaglie scolastiche che sembrano superare i vari decreti e la modernità. Tra i cavalli di battaglia della scuola, uno di quelli che sembrava non dovesse cambiare mai era l’esame di maturità. Arrivati all’ultimo anno di scuola, è subito”Notte prima degli esami”, con Venditti che canta a squarciagola nella testa. Venditti magari continuerà a cantare, ma nel 2019 anche questo grande “must” si prepara al cambiamento. Il 4 Ottobre 2018 il MIUR ha inviato una circolare alle scuole per rendere più chiaro il quadro della Maturità 2019 a docenti e studenti.

Maturità 2019, cosa cambia?

Il cambiamento consiste innanzitutto in una diminuzione delle prove scritte. Il nuovo Esame di Stato ne prevede due, invece di tre. Più una prova orale, ma la prova orale è un classico che non tramonta mai.

Ma la diminuzione delle prove scritte non è l’unico cambiamento previsto. Ci sarà anche una maggiore accortezza riguardante il rendimento dei ragazzi negli ultimi tre anni scolastici. Il che significa che forse diminuiranno quei casi in cui chi è sopravvissuto a sufficienza per tutto il percorso scolastico, si ritroverà con un voto finale superiore rispetto a chi ha sempre studiato. Verrà infatti assegnato un punteggio maggiore al credito scolastico che sarà di 40 punti su 100, invece di 25.

E per chi dovrà fare l’esame quest’anno? Ovviamente il punteggio sarà convertito con delle nuove tabelle.

Maturità 2019, come cambiano le prove scritte

La prima prova scritta, prevista per il 19 Giugno 2019, resterà quella di italiano, per valutare le capacità linguistiche e espressive dei maturandi. Gli studenti avranno sette tracce da scegliere per tre tipologie di prove differenti, che saranno analisi del testo, analisi e produzione di un testo argomentativo e il tema di attualità.

Il 20 giugno ci sarà invece la seconda prova scritta che riguarderà le discipline che caratterizzano il percorso di studio. Già a Gennaio 2019 usciranno le materie della seconda prova.

Assia
Giornalista, operatrice di un doposcuola specializzato in DSA e segretaria… di secondo nome faccio “multitasking” insomma, ma come diceva Darwin: “Sopravvive la specie più adatta al cambiamento”. Le uniche costanti nella mia vita sono la lettura, la mia famiglia e il mio cane Yuna…il resto è una meteora pronta a sfracellarsi.

    Premio Asimov 2018, la scienza incontra i giovani

    Previous article

    Voyager 2 pronta per lo spazio interstellare

    Next article

    Comments

    Leave a reply

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *